Genealogy (Q-R)

Castellamare del Golfo Online

 

 

Genealogy (Q-R) - Castellammare del Golfo Online

--) Quagliata 

Caduti (40-45) 

Quagliata Giuseppe (1920 -1943) di Giacomo e di Marianna Bertolino, sul cacciatorpediniere Bersagliere

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 92) Rizzo 

Si può dire che il cognome provenga da riccio, e perciò indicava I'uomo dai capelli ricci. Infatti a Trapani esisteva la nobile famiglia dei Riccio baroni di San Gioacchino, il cui cognome si è trasformato in Rizzo.

A Castellammare esistono famiglie Rizzo di diverse origini.  
La principale, paesana da almeno due secoli, parte da un Michele e da una Antonina Buccellato, genitori di Antonio (1797-1847), a sua volta padre del capitano marittimo Nicolò (1842-1923) e nonno dei cinque fratelli, Antonino (1874-1957), Angelo (1884-1932), Matteo (1878-1896) e Nicolò (1890-1949).  
Da Antonino, fra gli altri, è nata Letizia (1925-1976) animatrice della Cittadella di Assisi.  
Da Angelo è nato I'indimenticabile on. Nicolò (1914-1983) e da Nicolò, già commissario prefettizio, I'ing. Giuseppe (1925-1988).  
Un ramo che da marinaio si è trasformato in villico oppure ha dato addetti alla pastorizia, si è estinto nel 1941 .  
Da Trapani, agli inizi di questo secolo, venne Francesco Rizzo Bonura (1881-1937) che ebbe soltanto otto figlie.  
Altra famiglia Rizzo, originaria di Castelvetrano, si è estinta nella prima metà dell'Ottocento, mentre esiste una recente famiglia originaria di Erice. 
 
 

93) Romano

Nel 1627 moriva a Casteliammare Mario Romano, sposato ad una non identificata Laurea, il quale era nativo di Palermo. 

Di questi conosciamo il figlio Vito che nel 1647 sposò una Maria Messina, e che fra I'aitro fu padre di Benedetto (nato nei 1653), a sua volta padre di Giuseppe (nato nel 1683) e di un Vito. 

Da Giuseppe, attraverso i figli Benedetto, Giovan Battista, Pietro, discendono buona parte delle famiglie Romano. 

Fra i Romano contiamo addettì a molte attività economiche: villici, pescatori, marittimi, artigiani, commercianti, impiegati, professionisti, possidenti e poveri.

Fra i Romano annotiamo una lunga serie di capitani marittimi; che talvolta erano anche armatori: 
- Antonino Romano Galante (1852-1880), morto a Nizza; 
- il fratello di questi Antonino è nato ne) 1858 e morto 1938. 
- Antonino Romano Sparacino (nato nel 1906) residente a Varazze. 
- G.Battista Romano Camarda (1823-1903) - il frateilo Domenico è nato nel  1831 e morto nel 1903. 
- Leonardo Romano Sarcona (1897-1937) fratello dell'arciprete. 
- Giuseppe Romano Curatolo (1903-1984) ed ii fratello Mariano (1895-1962). 
- Vito Romano Lombardo (1888-1976) padre del prof. Dr. Antonio. 
- Abbiamo anche alcune insegnanti, fra le quali Sebastiana Romano, Bologna (nata nel 1920) residente ad Alcamo e Rosaria (nata nel 1948) residente ad Acireale. 
 

Caduti (15-18) 

Romano Giuseppe (1884-1917) di Michele e di Francesca Filippazzo, marito di Saveria Scandariato

94) Russo 

II cognome potrebbe avere origine dal soprannome dato a chi aveva i capelli o la barba rossa o rossiccia.

Infatti, manco a farlo apposta, a Castellamare, a Palermo, ed in ispecie a Trapani, ho conosciuto un'infinità di Russo, con queste caratteristiche fisiche. Presso i Romani chi era rossiccio veniva chiamato Rufus, per cui nacque la famiglia di tal cognome.  
Modernamente esistono i Ruffo di Calabria, di Scilla, della Scaletta, di Palazzolo, etc. i quali si vantano di discendere dai romani Rufus. 
A Castellammare esistevano già dal '500, ed ora, a partire dal '700, si contano una dozzina di rami. 
In un ramo abbonda il nome di Michelangelo (è quello del caffè d'Amureu, di Zabbarazza e di Fimminedda, e degli Zurru).  
Altri nomi di questo ramo: Melchiorre, Baldassare, Francesco e Giuseppe.  
Ad un altro ramo, quello di "Malomu", appartiene il sac. Giuseppe (1833-1898). Nel ramo degli ortolani, ora estinti, si nota il nome di Illuminato, mentre il Liborio apparteneva al ramo dei contadini.  
In un ramo, tuttora fiorente, I'attività principale è quella della macellazione di carni.  
Fra altri Russo, in cui sono gli Alberto, i Nicolò ed i Girolamo, esistevano calzolai e mugnai.  
Ad una famiglia di pescatori e di marinai appartiene il radiologo Dr. Francesco (nato nel 1918).  
Rami stranieri, tanto per dire, perchè recenti, sono: quello venuto da AIcamo con Giuseppe Russo Paglino (1901-1964) e quello di Borgetto, con Giovanni (nato nel 1907) Farfallino, trasferitosi a Tivoli. Infine un Salvatore (nato nei 1896) è venuto da Balestrate. 

 

Caduti (15-18) 

Russo Francesco (1892 - 1916) di Natale e di Maria Ancona, marito di Marianna Pipitone