Genealogy (V-Z)Castellammare del Golfo Online |
Genealogy (V-Z) - Castellammare del Golfo Online--) ValentiCaduti (15-18)--) ValloneCaduti (15-18)L'amico Leonardo Vasile Mione (1919-1988), mi raccontava che da qualche ricerca effettuata presso I'archivio diocesano della curia di Mazara del Vallo, aveva riscontrato che i Vasile alcuni secoli or sono, erano venuti dalla Romania (ove ancora il cognome esiste), forse per sottrarsi all'occupazione dei Turchi.Essi si diffusero a Castellammare, a Trapani e a Calatafimi.Esistono in paese, anche se molti sono emigrati, gli appartenenti a due rami, mentre ve ne sono stati altri rami ora estinti.II primo ramo dei viventi si rifà a Leonardo (1773-1833), pescatore, figlio di Baldassare e di Anna Galio, e i cui nipoti diventarono commercianti, armatori e presidenti.A questo ramo appartengono il Prof. Baldassare Vasile Fulgardi (nato nel 1890) ed il fratello avv. Leonardo (nato nel 1909), il prof. Dr. Benedetto Vasile Mione (nato nel 1914) figlio del Rag. Vincenzo (1881-1958) già vice sindaco, il Dr. Baldassare Vasile Castrone, abitante e morto a Marmirolo (Mantova), I'ins. Eufemia (1882-1955) e I'avv. Vito.II secondo ramo, di pescatori, si rifà ad Onofrio Vasile Drago (1741-1822) figlio di Lorenzo, e a questo ramo si dovrebbero collegare quelli estinti ove si notavano e gli Onofrio ed i Lorenzo.105) VentimigliaA Castellammare dalla metà del Settecento, si dividono oggi in diversi rami, i cui nomi comuni sono stati Vito, Vincenzo e Benedetto, che fanno intuire la comune origine.In genere dediti massimamente all'agicoltura.Potrebbe essere un cognome toponomastico, cioè derivante da un paese chiamato Ventimiglia, potrebbe anche essere un soprannome dato a chi in una giornata ha percorso venti miglia senza stancarsi.Sono ipotesi fatte dagli storici per la famiglia Ventimiglia nobile, quali i marchesi di Geraci, principi di Castelbuono etc., che si fanno discendere o dai Ventimiglia di Liguria e Provenza (ramo degli Aleramici) o da un militare normanno, che per annunziare a Ruggero di Altavilla la vittoria sugli arabi, di corsa percorse venti miglia.Caduti (15-18)Ventimiglia Gaetano (1898 -1917) di Vito e di Gaetana CrimaudiCaduti (40-45)--) VenzaCaduti (40-45)Venza Sebastiano (1918 - 1942) di Carol e di Maria Caleca, disperso in mare106) VerdirameII primo ramo risalente ad Alberto e a Giacoma Paola Domingo è stato ricco di possidenti, i cui nomi erano o sono Alberto, Giacomo e Francesco Maria. Oggi è in via d'estinzione, essendo Giacomo Verdirame Plaia (nato nel 1910) celibe, mentre continua a Roma con i discendenti di Alberto, figlio di Giacomo (1821-1873), cugino di un altro Giacomo (1843-1911), nonno del Giacomo Verdirame Plaia. A questo ramo appartenne il sec. Alberto (1847-1877). L'altro ramo, ormai estinto il linea maschile, si rifà a Giacomo (1762-1833) figlio di Antonino ed a Benedetta Puma, ed i cui discendenti, in buona parte, sono stati bottai. Ultimo di questo ramo, è stato Mariano Verdirame Buffa (1888-1967) proprietario e mediatore. Caduti (15-18)Verdirame Domenico (1890-1918) di Antonio e di Giacoma Tesoriere, morto in prigionia--) VirgilioCaduti (15-18)Virgilio Giuseppe (1886-1917) di Antonino e di Maddalena Vicari--) VitaleCaduti (15-18)Vitale Antonino (1892-1918) di Francesco Paolo e di Anna Giordano, a TripoliCaduti (40-45)Vitale Filippo (nato a Cinisi 1922 -1944) di Salvatore e di Nicolina Saputo, disperso107) VivonaCognome già esistente ai primi del '600.La ricerca delle origini più recenti della famiglia portano a Calatafimi, ove i Vivona sono abbastanza numerosi, ed aventi talvolta nomi in comune con quelli di Castellammare.E bisogna tener presente che alcuni Vivona della nostra cittadina hanno o intrattengono buoni rapporti con gli altri di Calatafimì.A parte i discendenti di Fr. Paolo Vivona Vallone (1878-1947), venuto da Alcamo dove era nato, a parte I'avv. Domenico Vivona Zuaro (nato nel 1926) venuto da Calatafimi ed alcune donne di Calatafimi che hanno sposato castellammaresi, tutti gli altri Vivona discendono da Nicolò, marito di Giovan- na Demma Napoli (1751-1831).Nella famiglia si contano i possidenti ed i mugnai, i muratori e gli appaltatori ed altri dediti ad attività diverse.Qualcuno è diventato Bivona, donde I'ipotesi delle origine del cognome.Alla famiglia appartengono i fratelli Nicolò (1907-1984), preside a Roma, e I'avv. Salvatore (nato nel 1904) e l'ins. Carmela (nata nel 1919) ed il sindacalista Bartolomeo (nato nel 1919).Caduti (40-45)Vivona Francesco (1918 - 1942) fu Vito e di Giuseppa Palmeri, bersagliere, disperso in Russia108) ZangaraA Castellammare sembra siano venuti da Partinico nel '700. Alla famiglia sono appartenuti il ricco possidente Marco Zangara Verdirame (1784-1880), "civile" ed i figli Dr. Leonardo (1814-1880), sac. Antonino (1815-1898) e Salvatore (1835-1908). Inoltre ricordiamo: I'insegnante Rosalia (1774-1918) figlia di Marco (1838-1918) ed i fratelli sac. Leonardo (1878-1953) e Francesco (nato nel 1897 e morto a Roma) "Pacchiola". |