"Latte e Miele, il Museo racconta ..."
una conferma !

Ha confermato il successo della precedente edizione per quantità e qualità di pubblico, entusiasmo, e dimostrazione di capacità organizzativa la manifestazione cultural-gastronomica, "Il museo racconta ... ", viaggio negli antichi sapori mediterranei dedicato in questa seconda edizione al tema del latte e del miele, e che ha visto l'esibizione di maestri casari e apicoltori, musica e degustazioni.

Latte e MieleCon il convegno di presentazione dal titolo "Latte e Miele, millenaria corrispondenza di saporosi sensi" nella sala conferenze del Castello Arabo- Normanno di Castellammare del Golfo ha preso il via "Il Museo racconta" 2ª rassegna, quest'anno dedicata a "Latte e Miele" ed organizzata dalla Fondazione Annalisa Buccellato.

Il giornalista moderatore Gaetano Basile e Giuseppe Buccellato, organizzatore dell'iniziativa hanno dato inizio ai lavori.

Tra le autorità sono intervenuti: il vice sindaco di Castellammare del Golfo, Carlo Navarra, il presidente della Provincia Regionale di Trapani, On. Mimmo Turano, il senatore Antonio D'Alì.

Latte e Miele - il convegno

"L'evento ha l'obiettivo di creare e diffondere cultura in modo dinamico, promuovere la conoscenza del passato attraverso una serie di attività che vanno dall'attività espositiva alla rievocazione di attività lavorative del passato, fino alla riscoperta delle abitudini alimentari, nonché delle danze e dei canti di una volta" - così riferisce il profesore Giuseppe Buccellato, presidente della Fondazione Annalisa Buccellato.

Tra i relatori del convegno, Santo Caracappa, direttore sanitario dell'Istituto di Zooprofilassi Sperimentale Sicilia con la sua relazione "La Biodiversità a supporto delle produzioni lattierocasearie tipiche", Giancarla Galli, vicepresidente nazionale della Federazione Apicoltori Italiani, con "Miele: dentro il vasetto, dietro l'etichetta", Salvatore Verga, professore di Scienze Dietetiche dell'Università degli studi di Palermo con "Latte Miele e Derivati ... un piacevole e gustoso nutrimento", Don Fabiano, arciprete della Chiesa Madre, con "Vi darò una terra dove scorre latte e miele".

Gaetano Basile e Santo Caracappa A tessere in maniera spiritosa le fila del convegno Gaetano Basile con una narrazione coinvolgente sugli usi, tradizioni e costumi legati al latte ed al miele. Si è parlato dell'idromiele e del miele, cibo degli antichi dei dell' Olimpo per continuare con il latte ai tempi di Polifemo, dell'Iliade e dell'Odissea, fino a Teocrito. Gaetano Basile ha continuato la performance culturale con il laboratorio live della ricotta e del formaggio, in compagnia di esperti locali.

Per i due giorni della rassegna è stato possibile visitare ininterrottamente: gli stand espositivi delle aziende (aziende di formaggi, latte, miele, prodotti cosmetici, vino), il Museo etno - antropologico e della Memoria del Mediterraneo, la mostra di locandine cinematografiche, e la Chiesetta della "Madonna di l'Agnuni".

Nella cornice di Piazza Castello è stata ricreata l'ambientazione di una stanza da letto d'epoca con i pezzi di proprietà del Museo, per ricordare la luna di miele di un tempo.
Ad una esplosione di suoni, di colori, di canti di una Sicilia che non è solo folk, ma che palpita e canta ancora adesso si è potuto assistere con il concerto di Mario Incudine, fresco vincitore del decimo Festival della nuova canzone siciliana.

La seconda giornata infine ha visto l'illustrazione dell'intero ciclo del miele, con dimostrazione dal vivo di ogni fase della produzione e trattamento di questo cibo divino ed infine a conclusione della manifestazione l'esibizione in Via Re Federico, (l'antica "Piazza D'armi"), del "Coro Città di Trapani", per un tuffo nel folklore siciliano.